Archivio attualita

È DECEDUTO FRA ANTE PERKOVIĆ

Fra Ante Perković, membro della Provincia Francescana dell’Erzegovina, è deceduto per un attacco cardiaco Domenica 9 febbraio 2014, prima della Santa Messa che avrebbe dovuto celebrare a Stipanići, parrocchia di Tomislavgrad. Aveva settantasette anni, era religioso da cinquantotto anni e sacerdote da cinquanta. Ha avuto il conforto di ricevere il Sacramento dell’Unzione degli infermi. Fra Ante era nato il 30 aprile 1937 a Kovači, parrocchia di Tomislavgrad. Dopo aver frequentato la scuola primaria a Donji Brisnik, nel 1953 era entrato nel Seminario di Makarska ed aveva conseguito la Maturità a Visoko nel 1958. Egli aveva poi iniziato gli studi teologici nello stesso anno, per poi proseguirli a Sarajevo e terminarli e laurearsi presso la Facoltà di Teologia Cattolica di Zagabria, nel 1966. Egli aveva indossato l’abito francescano a Kraljeva Sutjeska il 14 luglio 1956 ed emesso i Voti Perpetui a Humac il 12 luglio 1962.
Era stato ordinato sacerdote il 2 agosto 1964 a Široki Brijeg. Aveva svolto il suo ministero sacerdotale a Posušje, Tomislavgrad, Frohnleiten (Austria), Čerin, Šuica, Singen (Germania), Vitina, Gradnići, Frauenfeld (Svizzera) e Medjugorje. La morte lo ha colto mentre era vicario parrocchiale a Tomislavgrad.
Fra Ante era stato Guardiano a Tomislavgrad dal 1978 al 1985, provvedendo al restauro della basilica di Tomislavgrad dalle sue fondamenta.
La Santa Messa funebre per il defunto fra Ante sarà celebrata nella chiesa di Tomislavgrad l’11 febbraio 2014 alle ore 13:00, mentre i Riti funebri e la sepoltura si terranno presso il cimitero “Karalula”.

 

Objavljeno: 10.02.2014.

Ricordo dei francescani uccisi

Dal 4 al 7 febbraio, a Široki Brijeg è stato celebrato il sessantanovesimo anniversario dell’uccisione dei francescani erzegovinesi, ovvero la quarta edizione delle “Giornate dei francescani erzegovinesi uccisi”. Anche quest’anno, il 7 febbraio, giorno dell’anniversario, è stato celebrato quale «Giornata della memoria dei francescani e delle vittime del popolo uccisi». Quel giorno sono anche stati sepolti fra Martin Sopta e fra Slobodan Lončar, due francescani erzegovinesi che l’anno scorso sono stati identificati all’interno del sepolcro comune di Ljubuški. Lunedì 10 febbraio è il giorno della memoria del Beato Cardinale Alojzije Stepinac ed anche il giorno in cui ricordiamo i francescani uccisi della parrocchia di Medjugorje. La Santa Messa delle ore 18:00 sarà celebrata per i francescani uccisi e per le vittime della parrocchia di Medjugorje della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, nonché della guerra avvenuta in patria.

Objavljeno: 09.02.2014.

A Medjugorje per la prima volta

Clemens, proveniente dall’isola di Martinique, è venuto per la prima volta a Medjugorje con un gruppo di pellegrini francesi. Aveva sentito parlare di Medjugorje già molto tempo fa. Avrebbe desiderato venire prima, ma ogni volta ci sono stati degli ostacoli che l’hanno impedito. Ha detto che Medjugorje è conosciuta in tutto il mondo: “C’è una stazione radio che si chiama Radio St. Louis. È una radio religiosa in cui si parla molto di Medjugorje, e oggi il luogo chiamato Medjugorje è conosciuto in tutto il mondo.

Objavljeno: 06.02.2014.

Rito di accoglienza e Rito delle promesse della Gioventù Francescana di Medjugorje

Domenica 2 febbraio, nella chiesa di San Giacomo a Medjugorje, i giovani membri della Gioventù Francescana, nel corso della Santa Messa serale delle ore 18:00, - presieduta da fra Slaven Brekalo, assistente spirituale zonale, e concelebrata da undici sacerdoti - hanno vissuto il Rito delle promesse. Quel giorno si celebrava la Presentazione di Gesù al Tempio, o Candelora, per cui fra Slaven ha unito la celebrazione di quella Festa al Rito delle promesse:

Objavljeno: 05.02.2014.

“A Medjugorje mi ha entusiasmato il grande numero di giovani”

Josip Petričić, membro della provincia salesiana croata di San Giovanni Bosco, è un pellegrino assiduo a Medjugorje. Viene da Zagabria ed ha venticinque anni. Ha terminato la scuola superiore di grafica. Da piccolo era entusiasta del sacerdozio, perché suo zio era sacerdote: “D’estate andavo ad aiutarlo e questo mi entusiasmava, perché aiutare gli altri mi rendeva felice. Quella è stata la scintilla che mi ha stimolato a incamminarmi verso il sacerdozio.

Objavljeno: 04.02.2014.

Venticinquesimo Festival giubilare dei Giovani a Medjugorje

Comunichiamo ai gruppi di pellegrini che il venticinquesimo Festival giubilare dei Giovani si terrà a Medjugorje dal 31 luglio al 6 agosto 2014 e comincerà, quindi, un giorno prima rispetto all’anno scorso. Ci auguriamo riusciate ad organizzarvi per prenotare aerei e pullman. L’incontro di preghiera dei giovani fu iniziato nel 1990 dal defunto fra Slavko Barbarić. Quell’anno esso radunò un centinaio di giovani, due chitarristi, alcuni cantori ed il tutto si svolse presso il tendone verde. Il numero dei partecipanti è aumentato di anno in anno, superando poi per affluenza tutti gli altri raduni che si tengono a Medjugorje. Anche quest’anno gioiremo della vostra partecipazione!

Objavljeno: 01.02.2014.

Statistiche di Gennaio 2014

Sante Comunioni distribuite: 50 000

Sacerdoti concelebranti: 870  (28 al giorno)

Objavljeno: 01.02.2014.

Rito delle promesse della Gioventù Francescana di Medjugorje

Domenica 2 febbraio 2014, durante la Santa Messa serale delle ore 18:00 presso la chiesa di San Giacomo, i membri della Gioventù Francescana di Medjugorje, compiranno il Rito delle promesse. La Gioventù Francescana di Medjugorje opera dal 1995. Si è sviluppata a partire da un gruppo di preghiera di giovani che era guidato da fra Slavko Barbarić. I primi incontri della Gioventù Francescana si tenevano il Venerdì dopo la Santa Messa serale, ed è così ancora oggi.

Objavljeno: 27.01.2014.

Testimonianza dei coniugi Kanižaj di Zagabria

Ogni anno molti pellegrini visitano Medjugorje. Le loro testimonianze vive sono tessere che formano un mosaico meraviglioso, l’immagine di Medjugorje. I coniugi Neli e Igor Kanižaj hanno rilevato che ogni visita a Medjugorje è una grande gioia ed una nuova e profonda esperienza. Igor ha conosciuto Medjugorje quando ancora era membro della Gioventù Francescana ed ogni visita qui ha portato qualcosa di nuovo nella sua vita, principalmente la pace:

Objavljeno: 22.01.2014.

Si è svolta a Medjugorje la Rappresentazione “Negli anni della fame”

La Rappresentazione “Negli anni della fame”, di cui è autore fra Ante Marić e la cui regia è di Tina Laco, è stata messa in scena, presso il Salone “Beato Giovanni Paolo II” di Medjugorje, Domenica 19 gennaio, davanti ad un folto pubblico. Lo spettacolo teatrale “Negli anni della fame” tratta del difficile periodo di fame verificatosi all’inizio del XX secolo, durante il quale fra Didak, nonostante i molti problemi e le difficoltà incontrate, riuscì a portare ed alloggiare temporaneamente in Slavonia diverse migliaia di bambini poveri ed affamati dell’Erzegovina, salvandoli così da morte certa. Nella Rappresentazione si sono esibiti quindici membri della Sezione drammaturgica del gruppo folcloristico “Didak” di Gradnići, tra cui anche fra Marinko Šakota, parroco di Medjugorje, che ha impersonato fra Didak Buntić.

Objavljeno: 21.01.2014.

I membri del gruppo musicale “Cielo Nuovo” di Zenica a Medjugorje

I membri del gruppo musicale “Cielo Nuovo”, della parrocchia di Sant’Elia di Zenica, sono stati a Medjugorje. Il gruppo è diretto dai coniugi Danijela e Zoran Čurić.  Danijela ci ha detto che si è incontrata per la prima volta con Medjugorje nel 1995, quando aveva quindici anni: “Allora non ero cosciente di ciò che questo luogo significa. Ma ora, ogni volta che vengo, sento tranquillità e quiete, è qualcosa che non si può impedire. E ogni persona che viene qui sente qualcosa di inestimabile”. Anche Zoran ci ha testimoniato che Medjugorje significa molto nella sua vita e che, per lui, qui c’è un’atmosfera particolare:

Objavljeno: 20.01.2014.

La Commissione internazionale di inchiesta su Medjugorje ha concluso il suo lavoro

Venerdì 17 gennaio la Commissione internazionale di inchiesta ha svolto la sua ultima seduta su quel luogo di pellegrinaggio.

Vaticano (IKA) – Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede P. Federico Lombardi ha dichiarato che la Commissione internazionale di inchiesta su Medjugorje, presieduta dal Vicario emerito di Roma Card. Camillo Ruini, ha svolto la sua ultima seduta venerdì 17 gennaio. I risultati dell’inchiesta verranno consegnati alla Congregazione per la Dottrina della Fede per un’ulteriore elaborazione. Secondo quanto dichiarato da sei persone, nel giugno del 1981 a Medjugorje sarebbe apparsa la Madonna e continuerebbe ad apparire ancora oggi.
La Conferenza Episcopale competente, nel 1991, espresse cautela riguardo al fenomeno e proibì i pellegrinaggi ufficiali sul posto.
Nel marzo del 2010 una Commissione vaticana ha assunto dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il compito di esaminare quel luogo di pellegrinaggio. Tuttavia al centro del suo lavoro non sono state tanto le apparizioni mariane, quanto la vita spirituale e l’accompagnamento pastorale dei pellegrini che si recano a Medjugorje.
Le presunte apparizioni mariane a Medjugorje sono iniziate il 24 giugno 1981. Sei bambini allora dichiararono che la Madonna era loro apparsa mentre pascolavano le pecore. Le apparizioni, secondo le affermazioni delle veggenti e dei veggenti ora adulti, avverrebbero molto frequentemente anche oggi. La Madonna farebbe loro precise dichiarazioni su temi sia ecclesiali che di varia altra natura. 
 

Objavljeno: 19.01.2014.

Una testimonianza di fede e di pace a Medjugorje

Diana Rosandić, una scrittrice di Rijeka, ha testimoniato per Radio “Mir” Medjugorje come ha ritrovato la pace e la fede a Medjugorje. La signora Diana è nata in una famiglia in cui non c’era il Signore. Un evento straordinario nel corso della sua infanzia ha fatto sì che lei ricevesse i Sacramenti e conoscesse il Signore, ma Diana ha testimoniato di aver sperimentato la vera fede e la vera pace proprio a Medjugorje:

Objavljeno: 16.01.2014.

“Molti non hanno gli occhi del cuore aperti e non si accorgono dei bisognosi”

Don Dragutin Goričanec, sacerdote dell’Arcidiocesi di Zagabria, è fondatore e presidente dell’Associazione umanitaria “Job”, sebbene anche prima della sua fondazione egli lavorasse già da anni con le persone che si trovano ai margini della società. Il nuovo numero di “Glasnik mira” riporta un’intervista a don Dragutin in cui egli parla della sua opera e delle sue visite a Medjugorje. Oltre ad aver prestato servizio in varie parrocchie, nei suoi venticinque anni di vita sacerdotale, don Dragutin si sta dedicando principalmente alla cura dei poveri, delle persone affette da dipendenze, dei senzatetto.

Objavljeno: 13.01.2014.

Dodicesimo anniversario di morte di fra Leonard Oreč

Martedì 21 gennaio di quest’anno ricorre il dodicesimo anniversario di morte di fra Leonard Oreč (Posuški Gradac, 1928. - Zagabria, 2002), ex parroco di Medjugorje e fondatore dell’organizzazione religioso-umanitaria “Medjugorje-Mir”. Fra Leonard aveva prestato servizio a Medjugorje dal 1988 al 1991, ricoprendo in quel periodo, per poco più di un anno, l’ufficio di parroco. Nel corso di quei tre anni, egli ha lasciato una traccia indelebile, segnalandosi come sacerdote saggio ed esperto e come ardente propagatore del messaggio di pace e riconciliazione della Madonna. Nel 1992 egli aveva fondato a Spalato l’organizzazione umanitaria “Medjugorje-Mir”. Durante la guerra nella nostra patria, tramite gli amici di Medjugorje, questa associazione ha procurato al nostro popolo decine di migliaia di tonnellate di aiuti umanitari. Dal 1997 fra Leonard aveva prestato servizio a Roma, presso la Curia Generalizia dell’Ordine Francescano, dove era rimasto fino al Luglio 2001, quando era stato colpito da una grave malattia. Proprio in quei giorni aveva celebrato la sua Messa d’oro, cioè i suoi cinquant’anni di sacerdozio. È deceduto a Zagabria il 21 gennaio 2002 ed è stato sepolto a Posušje il 23 gennaio dello stesso anno.

Objavljeno: 13.01.2014.