Archivio attualita

Esperienze di pellegrini di Medjugorje

Nei mesi scorsi i giornalisti di Radio “Mir” Medjugorje hanno avuto occasione di parlare con numerosi pellegrini. Uno di loro è P. Juan Carlos Zapata, che è nato in Colombia. Attualmente svolge il suo ministero presso la parrocchia di San Giuseppe nella Diocesi di Newark, New Jersey. Egli è stato ordinato sacerdote dieci anni fa: “Ho svolto diversi incarichi in parrocchie americane. Fino a quattro anni fa, sono stato direttore di Radio Maria. Ora continuo ad operare in radio, conduco delle trasmissioni. Sono uno dei predicatori di temi mariani e sono anche un consultore per coppie di coniugi”, ha affermato questo sacerdote circa il suo ministero, ed ha aggiunto: “Il mio amore verso la Madonna è molto grande. Sono sempre stato conscio che il Signore compie le sue opere con un cuore materno. Ho pregato il Signore affinché, attraverso Maria, mi mostri i bisogni del popolo. Da diverso tempo avevo il desiderio di venire a Medjugorje, di cui avevo sentito parlare da alcuni miei confratelli. Allora ho cominciato a pregare il Signore di esaudire la mia preghiera e di mandarmi a Medjugorje quando fosse stato più necessario. E così egli ha fatto”.

Objavljeno: 14.10.2014.

Visita a Medjugorje delle suore ancelle di Gesù Bambino e delle loro collaboratrici

Nelle ore pomeridiane di sabato 11 ottobre le suore ancelle di Gesù Bambino e le operatrici ed educatrici delle loro comunità di Mostar, Vitez e Sarajevo, in cui viene svolta un’opera di formazione ed educazione dei bambini, hanno visitato il Villaggio della Madre, che opera a Bijakovići, (parrocchia di Medjugorje). Dopo i saluti di benvenuto, il direttore fra Dragan Ružić ha delineato loro brevemente la nascita e la storia del Villaggio della Madre. In seguito esse hanno visitato insieme il Villaggio e la Comunità “Padre Misericordioso”. Al termine hanno fatto visita ad una delle case in cui vivono i bambini e si sono brevemente intrattenute in loro compagnia, scambiando con gli operatori le loro esperienze di lavoro e di formazione: “Fra Dragan ci ha anche preparato un rinfresco ed un regalo per l’occasione.

Objavljeno: 14.10.2014.

Celebrata a Medjugorje la Solennità di San Francesco

La Solennità di San Francesco, Fondatore dell’Ordine Francescano, è stata solennemente celebrata a Medjugorje lo scorso sabato 4 ottobre. Il tradizionale e solenne Rito del Transito di San Francesco — o “Memoria Transitus” —, inserito nel contesto di una Celebrazione liturgica, è stato celebrato dopo la Santa Messa serale della vigilia della Solennità, presso l’Altare esterno della chiesa parrocchiale di San Giacomo. La Santa Messa ed il Rito del Transito sono stati presieduti da fra Stanko Ćosić. Al Rito erano presenti anche i numerosi pellegrini che in ottobre, mese mariano, si trovano a Medjugorje. Come sempre, a Medjugorje ci sono molti pellegrini irlandesi. Molti di loro sono qui per la prima volta. Marry O'Farrel è una di loro. Lei ha sottolineato che rifiutava ostinatamente gli inviti a venire a Medjugorje: “Dicevo sempre che una volta sarei venuta a Medjugorje. Una mia vicina ha organizzato un viaggio dall’Irlanda, ma io, per la verità, avevo prenotato un viaggio per Lourdes. Lei allora mi ha detto che aveva organizzato questo viaggio per me in particolare, perché io venissi a Medjugorje, e così ecco che ora sono qui. Il motivo principale per cui sono qui è quello di pregare per la pace interiore e di pregare per mia madre, che ha avuto un incidente automobilistico. Conosco così poco di Medjugorje, ma sono convinta che la Madonna mi abbia condotta qui per un motivo. Faccio parte del consiglio di un organizzazione che si occupa di organizzare pellegrinaggi per invalidi a Lourdes e organizzo anche una Adorazione in Irlanda. Abbiamo appena festeggiato il venticinquesimo anniversario dell’Adorazione nella nostra parrocchia e ne siamo molto fieri”.

Objavljeno: 08.10.2014.

Hans Theo Müller, pellegrino di Medjugorje: “Ho smesso di tenere il conto delle le mie venute a Medjugorje”

In ottobre, mese dedicato alla Madonna in modo particolare, sta giungendo a Medjugorje una moltitudine di gruppi di pellegrini, provenienti da tutte le parti del mondo. Nei primi giorni del mese di ottobre, l’Ufficio informazioni ha registrato la presenza di gruppi di pellegrini provenienti da Italia, Francia, Polonia, Slovenia, Belgio, Spagna, Argentina, Austria, Irlanda, Ucraina, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania, Romania, Lituania, USA, Canada, Inghilterra, Corea, Libano e Malesia. Nei giorni scorsi i giornalisti di Radio “Mir” Medjugorje hanno incontrato Hans Theo Müller dalla Germania, che viene a Medjugorje dal 1986. Ha smesso da molto tempo di tenere il conto delle sue venute, ma ci ha detto: “Qui mi sento come a casa”. Ospitato sempre dalla stessa famiglia, egli è grato per l’ospitalità ma anche per i frutti che Medjugorje ha portato nella sua vita spirituale. Della sua prima venuta a Medjugorje ha detto:

Objavljeno: 02.10.2014.

Statistiche di settembre 2014

Sante Comunioni distribuite: 226 400

Sacerdoti concelebranti: 4706 (156 al giorno)

Objavljeno: 01.10.2014.

A piedi da Krašić a Medjugorje

Il cinquantasettenne Gordan Bule, pellegrino proveniente da Zagabria, ha compiuto poco tempo fa un pellegrinaggio di ringraziamento da Krašić a Medjugorje. Ci ha detto che i diciotto giorni del pellegrinaggio sono stati per lui davvero particolari e che ha pregato per la famiglia, gli amici e per il suo popolo croato. Riguardo al pellegrinaggio ha anche affermato: “È stato un ringraziamento alla Madre Celeste per tutte le mie preghiere che ha esaudito finora. Il viaggio è stato lungo ed ho avuto modo di pregare per tutti. Durante il pellegrinaggio ci sono stati anche momenti duri, anche se, grazie agli allenamenti, ho sopportato bene tutto il cammino. Da questo pellegrinaggio porto con me un’esperienza ricca.

Objavljeno: 01.10.2014.

Pellegrinaggio del Coro misto della parrocchia dei Santi Eusebio e Polionio di Vinkovci

Alla fine di settembre, i membri del Coro misto “Santa Cecilia“ della parrocchia dei Santi Eusebio e Polionio di Vinkovci, con il loro presidente Martin Mišković, ed i membri dell’anagrafe di Vinkovci, insieme al loro vicario parrocchiale Reverendo Marko Martić, sono venuti in pellegrinaggio a Medjugorje e a Čerin, comune di Čitluk. Sabato 27 settembre, questi abitanti di Vinkovci si sono recati sul Križevac, compiendo il pio esercizio della Via Crucis. Quello stesso giorno i membri del Coro, diretti da Dubravka Vukovarac, presso l’Altare esterno della chiesa di San Giacomo, hanno cantato durante la Santa Messa serale, che è stata presieduta da fra Ivan Dugandžić e concelebrata da sessantasei sacerdoti, tra cui anche il Reverendo Marko Martić e P. Ivan Poleto, parroco della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Vinkovci. Il loro sabato di pellegrinaggio si è poi concluso con l'Adorazione, a cui hanno partecipato anche pellegrini di tutto il mondo.

Objavljeno: 30.09.2014.

Celebrazione della Solennità di San Francesco a Medjugorje

La Solennità di San Francesco d’Assisi, Fondatore dell’Ordine Francescano, sarà celebrata solennemente a Medjugorje sabato 4 ottobre nelle Sante Messe delle ore 7:30, 13:00 e 18:00. La Santa Messa delle ore 7:30 verrà celebrata per i membri dell’Ordine Francescano Secolare (Terziari). Il tradizionale Rito del Transito di San Francesco, o “Memoria Transitus” — come viene ancora chiamato — verrà celebrato dopo la Santa Messa serale di venerdì 3 ottobre, inserito nel contesto di un Rito liturgico. L’Ufficio parrocchiale invita a questo momento di preghiera tutti i parrocchiani, in particolare quelli appartenenti alla grande famiglia francescana, le sorelle francescane, i membri del Terz’Ordine Francescano Secolare e quelli della Gioventù Francescana.

Objavljeno: 29.09.2014.

Carmel Kelly dall’Irlanda: “Medjugorje per me significa tutto nella vita”

La settantanovenne Carmel Kelly, proveniente dall’Irlanda, ha portato il suo centesimo gruppo di pellegrini. È venuta qui per la prima volta nel 1997, a causa di suo marito, e della sua prima venuta a Medjugorje ha detto: “Fino al 1997 andavo a Lourdes ogni due anni, di Medjugorje non sapevo assolutamente nulla. Mio marito, che non era mai stato a Lourdes né aveva mai voluto venire in luoghi religiosi, lesse di Medjugorje e mi disse che voleva venire qui. Dal momento che aveva espresso il desiderio di venire in un luogo di pellegrinaggio, prenotai per il 22 di maggio. All’inizio di marzo egli cominciò ad avvertire dei dolori al petto e i medici lo curarono per un’infezione ai polmoni molto grave. Il 25 aprile seguente essi annunciarono a tutta la famiglia che lui soffriva di tumore progressivo ad entrambi i polmoni e che aveva una enorme massa localizzata al torace.

Objavljeno: 25.09.2014.

Marin Čilić nella nativa Medjugorje

Martedì 16 settembre Marin Čilić, vincitore dell’US Open di quest’anno, è venuto nella sua nativa Medjugorje. Lo attendevano numerosi parrocchiani e pellegrini, che si sono complimentati con lui per la vittoria conseguita. Marin era atteso anche dai francescani di Medjugorje che, guidati dal parroco fra Marinko Šakota, si sono felicitati con lui. Marin ha poi preso parte al programma liturgico di preghiera serale, svoltosi presso l’Altare esterno della chiesa di San Giacomo: al Rosario delle ore 17:00 ed alla Santa Messa di ringraziamento, presieduta, alle ore 18:00, dal parroco di Medjugorje e concelebrata da sessantasette sacerdoti. La Gioventù Francescana, il Coro “Prijatelji” ed il Coro parrocchiale misto “Regina della pace” hanno solennizzato la Celebrazione con i loro canti. Dopo la Santa Messa, si è svolto un programma particolare in suo onore, durante il quale egli ha ringraziato tutti coloro che gli sono stati di sostegno in questi giorni.

Objavljeno: 17.09.2014.

Professione Solenne a Medjugorje

Domenica 14 settembre 2014, a Medjugorje, quattro confratelli della Provincia Francescana dell’Erzegovina — fra Augustin Čordaš,  fra Ivan Marić, fra Alen Pajić, e fra Ivan Penavić — hanno emesso i loro voti perpetui. La Santa Messa solenne delle ore 19:00, presso l’Altare esterno della chiesa di San Giacomo, introdotta da una solenne processione, è stata presieduta dal Dott. fra Miljenko Šteko, Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina, e concelebrata da ottantasette sacerdoti. La Celebrazione è stata resa ancor più solenne dai canti eseguiti dai frati seminaristi, diretti da fra Stanko Mabić. Il Provinciale ha espresso la sua gioia per il fatto che questa Professione Solenne, per scelta degli stessi candidati ai voti perpetui, avvenisse a Medjugorje, vicino alla Madonna. Egli ha anche posto particolarmente in rilievo la Festa dell’Esaltazione della croce, che veniva celebrata quel giorno: “Cosa ci dice questa Festa, qui a Medjugorje, in questa parrocchia in cui c’è il Križevac? Ci dice che non ci siamo incamminati dietro ad uno qualunque, ma alla sequela di un Dio crocifisso e che ci siamo incamminati verso la Risurrezione. La nostra vita è tratteggiata dalla sua. La nostra ‘carriera’ consiste nel salire sempre più il Križevac, verso la croce, in una disponibilità sempre più pronta ad essere crocifissi ed in un sempre più profondo abbassamento per lavare i piedi ai fratelli. Noi potremo aprire le porte della Risurrezione solo con la chiave delle parole pronunciate da Gesù sulla croce: „Tutto è compiuto!“ (Gv 19,30) e: „Padre, nelle tue mani affido il mio spirito!“ (Lc 23,46).

Objavljeno: 16.09.2014.

Celebrazione della Festa dell’Esaltazione della croce a Medjugorje

Domenica 14 settembre 2014, con la partecipazione dei parrocchiani e di numerosi pellegrini, è stata celebrata solennemente a Medjugorje la Festa dell’Esaltazione della croce. Nella chiesa parrocchiale sono state celebrate cinque Sante Messe in lingua croata, rispettivamente alle ore 6:00, 7:00, 8:00, 12:00 e 19:00. La Messa solenne sul Križevac, presieduta dal francescano montenegrino fra Franjo Dušaj, è stata celebrata alle ore 11:00. Prima della Messa, fra Marinko Šakota, parroco di Medjugorje, ha guidato la preghiera del Rosario. “La croce sulla sommità di questo monte non è stata eretta solo come espressione di un atto votivo in un tempo di difficoltà e di fame, anche se sappiamo che avevano fatto questo voto. Per noi e per tutto il popolo di Dio questa croce ha però un significato più profondo: quello cioè di essere un annuncio profetico di salvezza. Nel Vangelo di Matteo, il Signore Gesù dice ai suoi apostoli: ‘Dai loro frutti li riconoscerete’. In questi ottant’anni a molte persone la salvezza è giunta attraverso questa croce e tramite tutto quello che è accaduto e sta accadendo in questo tempo. Anche questi sono i frutti di cui parla Gesù. Il Vangelo è per ieri, per l’oggi e resta anche per il domani. I nostri antenati hanno posto una croce sulla sommità di questo monte. Non molto tempo fa io l’ho ribattezzata ‘Parafulmine di Dio’. Perciò Medjugorje e tutti noi che veniamo qui siamo sotto la grande protezione di Dio. Molti si sentono bene qui, persino meglio che a casa propria. Molti vorrebbero anche trasferirsi qui: il monte Tabor, infatti, è in Terra Santa ma il monte Tabor è là dove c’è Gesù. Perciò anche questo è un monte Tabor”, ha detto fra Franjo nella sua omelia. Sabato 13 settembre, ai piedi del Križevac, si è svolta quest’anno, a cura del Teatro Popolare Croato di Mostar, una rappresentazione intitolata „Come è stato costruito il Križevac“. „Pensavamo a come rendere più vicino a tutti tutto quello che è successo ottant'anni fa, quando è stata innalzata la croce sul Križevac, e siamo venuti a contatto con Dragan Komadina e Robert Pehar. (foto)

Objavljeno: 15.09.2014.

Il pellegrino italiano Giorgio Dal Molin: “Sono stato a Medjugorje circa duecento volte”

Ogni giorno giunge a Medjugorje una moltitudine di pellegrini. Stando ai dati fornitici dall’Ufficio informazioni, all’inizio di settembre sono stati a Medjugorje gruppi di pellegrini provenienti da Italia, Austria, Germania, Irlanda, USA, Francia, Polonia, Olanda, Spagna, Slovacchia, Lituania, Giappone, Ungheria, Libano, Argentina, Repubblica Ceca e Malta. Tra i pellegrini italiani abbiamo incontrato Giorgio Dal Molin. Finora egli è stato a Medjugorje circa duecento volte: “All’inizio venivo come pellegrino, ora porto gruppi a Medjugorje. Ho sentito parlare per la prima volta di Medjugorje nel 1988. Quello che succedeva qui mi ha toccato molto e ho deciso di vivere questa esperienza spirituale. Il mio primo pellegrinaggio era basato sulla curiosità. Ero partito dall’Italia per vedere cosa stesse accadendo in questo luogo, importante per la Chiesa e per il mondo intero. Rimasi sorpreso dalla fede che incontrai qui. Essa si manifestava nei pellegrini, ma soprattutto nei parrocchiani. Qui ho approfondito il mio cammino spirituale. Fino all’inizio della guerra sono venuto a Medjugorje come pellegrino, poi sono divenuto un pellegrino che aiutava coloro che si trovavano in difficoltà qui”, ha detto il Sig. Dal Molin, che ha anche sottolineato di venir toccato soprattutto dalle esperienze interiori che i pellegrini vivono durante la loro preghiera sulle colline.

Objavljeno: 12.09.2014.

14 settembre: Santa Messa sul Križevac

Nella parrocchia di Medjugorje, l'Esaltazione della Croce di Cristo viene tradizionalmente celebrata la prima Domenica dopo la Festa della Natività della Beata Vergine Maria. Quest'anno tale Domenica cade il 14 settembre. La Santa Messa solenne sul Križevac sarà alle ore 11:00. Tutti coloro che non sono in condizioni di recarsi sul Križevac potranno partecipare ad una delle Sante Messe in lingua croata presso la chiesa parrocchiale, che verranno celebrate alle ore 6:00, 7:00, 8:00,12:00 e 19:00. La Croce sul Križevac è stata eretta nel 1933, in occasione dell'Anno giubilare della morte del nostro Redentore. Fino al 1981, quello era un luogo di preghiera per i parrocchiani e per i fedeli delle parrocchie vicine. Dopo l'inizio della apparizioni della Madonna, il Križevac è divenuto un luogo di preghiera per pellegrini di tutto il mondo. Il 13 settembre, vigilia della Festa dell'Esaltazione della Croce di Cristo, alle ore 20:00, ai piedi del Križevac, a cura del Teatro Popolare Croato di Mostar, verrà inscenata una rappresentazione intitolata “Come è stato costruito il Križevac”.

Objavljeno: 09.09.2014.

Modifica dell’orario del programma di preghiera

Il primo lunedì dopo la celebrazione dell’Esaltazione della Croce di Cristo, a Medjugorje, cambia l’orario del programma liturgico di preghiera. Quest’anno quel lunedì cade il 15 settembre. Da quel giorno, pertanto, la preghiera del Rosario in chiesa parrocchiale inizierà alle ore 17:00, mentre la Santa Messa sarà alle ore 18:00. Dopo la Santa Messa seguirà il consueto programma di preghiera. L’Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare si terrà il martedì ed il sabato dalle ore 21:00 alle ore 22:00, mentre il giovedì l’Adorazione sarà dopo la Santa Messa serale. La preghiera del Rosario sul Podbrdo sarà la Domenica alle ore 14:00, mentre la Via Crucis sul Križevac si terrà il venerdì, sempre alle ore 14:00. La Santa Messa delle ore 13:00 verrà celebrata solo il sabato.

Objavljeno: 08.09.2014.